MsAlogogrande

PROGETTO del CLUB ALPINO ITALIANO di MASSA

Sezione ELSO BIAGI

con il sostegno di Club Alpino Italiano Sede Centrale

e in collaborazione con CAI Gruppo Regionale Toscana, 

CAI Viareggio, CAI Pietrasanta, CAI Forte dei Marmi,

CAI Carrara, CAI La Spezia, CAI Pisa, CAI Livorno, CAI Castelnuovo

 10369897_274398882746492_4502575434806247294_nALPI APUANE E MUSICA:

I SENTIERI DELLARTE E DELLA NATURA

La musica è condivisione di emozioni, empatia tra l’artista e coloro che la accettano senza riserve di essere condotti in un mondo sonoro imprevedibile che suscita sensazioni individuali e collettive, capace di far gioire, smarrire, sconvolgere e suscitare ricordi. Essa non vive solo nei teatri o negli altri luoghi “convenzionali”, è qualcosa di troppo grande e universale perché un solo luogo possa farla sua; accompagna l’uomo da sempre. L’uomo l’ha percepita tra le stelle, tra i rumori delle foreste, il canto degli uccelli, nella voce del mare.

Un trekking per ascoltare un concerto è un’esperienza unica per chi ama la musica e la montagna. Musicisti e ascoltatori uniti in un solo cammino, senza alcuna separazione dovuta alle barriere architettoniche, in totale condivisione. Una condivisione che non finisce con l’ultima nota del concerto.

Quest’idea si è imposta in Trentino, già da diversi anni, grazie alla creatività e all’entusiasmo del violoncellista veneto Mario Brunello, ideatore del festival“I Suoni delle Dolomiti”. Gli echi delle Dolomiti hanno raggiunto le nostre Dolomiti in miniatura: le Alpi Apuane, ancora in attesa di un turismo che sia più consapevole e rispettoso, che sia l’espressione di uno spontaneo scambio tra la bellezza della natura e la cultura dell’uomo, un turismo che la musica può incentivare.

Le Alpi Apuane sono vette aspre, bianche, dall’aspetto lunare, tanto da venir inizialmente chiamate con l’evocativo nome di “Monti della Luna”. La loro unicità sta nella loro vicinanza al mare; vicinanza geografica e non solo. Dal mare infatti sono nate e al mare devono l’elemento che le rende famose in tutto il mondo: il marmo. Il turismo sulle Apuane è prevalentemente turismo del marmo. Eppure la montagna è un insieme di molteplici aspetti e chi ne coglie uno solo non la può capire per intero. Il turista, purtroppo, si allontana  raramente dalla costa. Quando questo succede e si avvicina alle Alpi Apuane osserva attonito il bianco abbagliante delle cave, arterie una volta sotterranee, ora esposte agli sguardi e al sole.

La ricchezza e la varietà dei sentieri e dei paesaggi offrono nuove suggestioni: si può godere dell’arte di andare a passeggio, essere affascinati da prati verdi punteggiati di erica, da improvvisi dirupi, da grotte e anfratti profondissimi, da boschi di castagni, faggi, abeti.

È così che la montagna cambia forma e prende vita, pur apparendo muta e lontana, misteriosa, immobile, bellissima. È così che veniamo raggiunti dall’eco di storie più o meno lontane: sui Liguri Apuani, gli uomini che fin da tempi antichissimi hanno abitato questi luoghi; sugli uomini, le donne, i bambini massacrati dai nazi-fascisti; sulle formazioni partigiane che resero famosa la Linea Gotica durante la Resistenza. Ma anche storie legate al duro lavoro dei cavatori di un tempo, alle loro lotte per un lavoro dignitoso, storie che a loro modo erano il segno di un equilibrio delicato, di una economia allora sostenibile e lontana dal presente scempio ambientale, espressione del mero sfruttamento della natura da parte dell’uomo.

Con questa nuova consapevolezza la musica, meta finale del cammino, sarà accolta con animo rinnovato, libero di recepire tutta la sua meraviglia. Sembrerà sprigionarsi naturalmente. Come un canto della terra stessa, ora potente, primordiale, irrefrenabile, ora agile, leggero e rapido, aprirà un sentiero in noi.

Il Progetto artistico

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I concerti:

Parteciperanno musicisti provenienti da tutta Italia che raggiungeranno insieme al pubblico il luogo dell’evento. L’alto valore artistico degli strumentisti è coniugato alla passione per la montagna: tutti hanno aderito con entusiasmo a questa formula di concerto innovativo, dove la Natura si intreccia all’Arte, dove il contatto col pubblico è informale e la divulgazione della Musica si raggiunge attraverso nuove strade.

Musica sulle Apuane ha allargato la sua offerta

diversificando gli eventi e cercando nuovi spazi

 I filoni del Festival:

  • LA MONTAGNA CHE SUONA: concerti dedicati al grande pubblico di tutte le età, per escursionisti ma anche per chi in montagna non ci è mai stato. Si segnalano nel materiale informativo i concerti raggiungibili in macchina.
  • I SENTIERI DI ALTA VIA: il concerto è legato a trekking per escursionisti esperti, si attraversano vari scenari in lunghe camminate. E’ richiesta attrezzatura adeguata e buona preparazione atletica. In alcuni casi è richiesto il pernottamento al Rifugio di riferimento.
  • LE VIE DI ROCCIA: i luoghi dei concerti sono raggiungibili con un sentiero la cui difficoltà è indicata nei materiali informativi. Nei pressi dei Rifugi sono presenti pareti dove si pratica l’arrampicata
  • MUSICA SULLE APUANE EDU: coinvolgimento dei giovani escursionisti attraverso i gruppi di alpinismo giovanile e, grazie al Parco delle Apuane, ampliamento dell’offerta dei campi estivi itineranti. Le guide, attraverso percorsi dedicati, accompagneranno i giovani ai concerti e organizzeranno laboratori musicali nelle strutture e nelle aree del Parco
  • IL TREKKING URBANO: il concerto è un modo per avvicinarsi alla montagna partendo dal centro della città. L’evento è organizzato in una location prossima al centro della Città, un nuovo modo per divulgare la passione per la montagna per i residenti e i turisti, una forma di turismo ecocompatibile, una via alternativa di vivere la dimensione urbana
  • LA MONTAGNA RACCONTA: incontri con persone che raccontano la montagna, con gli amici delle alte vette, con gli appassionati che attraverso le arti ci parlano del loro cammino e delle loro imprese

DSC_5099-resizedOgni giornata prevede: 

  • escursione con accompagnatori CAI, che raggiunga il luogo del concerto
  • pranzo al Rifugio di riferimento o pranzo al sacco
  • concerto in orario prestabilito gratuito per tutti quelli che si trovano in loco, solitamente nel primopomeriggio, se non indicato diversamente
  • rientro in serata o pernottamento al Rifugio o in tenda, se l’escursione lo richiede

Le linee guida:

  • Offerta più varia: i concerti si terranno in luoghi raggiungibili con facilità fino ai sentieri per Escursionisti esperti. I livelli delle camminate verranno indicati nel materiale informativo con una legenda dedicata.
  • Accessibilità per disabili e Montagnaterapia: focus sulle vie di accesso ai sentieri montani per i disabili, eventi dedicati alla Montagnaterapia, progetto JOELETTE (ausilio meccanico per portare i disabili sui sentieri)
  • Focus sull’arrampicata: due appuntamenti aperti a tutti in luoghi tipicamente adibiti alla tecnica della Roccia. Vari livelli di difficoltà. Si arriva al concerto con sentieri adatti a tutti
  • Tante partenze, un solo arrivo: grazie alla collaborazione con i Club Alpini Italiani della Versilia e di La Spezia, ogni concerto avrà numerose escursioni, di vari livelli, con diversi itinerari. Il fruitore dell’evento potrà scegliere da dove partire a seconda del percorso che interessa di più
  • I concerti in mountainbike: sul materiale informativo verranno segnalati gli eventi accessibili per gli appassionati di escursionismo in biciclettaJoelette